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“Il tempo pieno per molti non è una scelta”

05 marzo 2013 – Riceviamo e pubblichiamo questo intervento di un nostro lettore che replica alla lettera scritta circa un mese fa da due mamme che sostenevano il tempo normale nella scelta dell’orario scolastico dei figli (leggi qui).

Bello, giusto e corretto. Purtroppo, molti di noi, forse la maggioranza, non hanno alcuna possibilità di scelta, in quanto entrambi i genitori lavorano, in orari di ufficio, e non vogliono, o non possono, usufruire dell’appoggio dei nonni o di altri familiari (sorelle, zie, etc.) per prendersi cura dei bimbi negli orari in cui devono necessariamente andare a lavorare. Pertanto, non capisco la finalità della richiesta, in quanto la scelta è nella maggior parte dei casi obbligata. E la scuola si regolerà di conseguenza, impiegherà le sempre più scarse risorse per garantire in prima battuta la copertura dei turni più richiesti (tra l’altro, aiutando così le famiglie con entrambi i genitori lavoratori, da questo punto di vista sicuramente le più deboli), e secondariamente venendo incontro alle richieste di chi comunque una scelta ce l’ha.

Trovo assurdo commentare con un “purtroppo” il fatto che il tempo pieno vada per la maggiore, come se per tutti ci fosse una possibilità di scelta. Non è nemmeno corretto verso coloro che non possono scegliere.

Saluti
Simone

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