Home Sport

Continua a volare la Freestation NBA

01 febbraio 2012 – Nella seconda giornata di ritorno del campionato di serie C maschile di basket, la Freestation NBA di Arese ospita Cornaredo. Una partita insidiosa, visto che proprio Cornaredo una settimana fa aveva sconfitto Cassano Magnago che, con Arese e Nerviano, guidava la classifica. Per la Freestation è arrivata una netta vittoria per 75-52, in una partita strana, vissuta tra lunghi periodi dove le squadre faticavano a trovare il canestro e fiammate improvvise degli aresini. Ottima, come al solito, la difesa della NBA che nel secondo tempo ha concesso solo 19 punti a Cornaredo (7 nel terzo quarto e 12 nel quarto). Top scorer della Freestation NBA è stato Borroni con 11 punti e sono andati in doppia cifra anche Maffezzoli, Amadio e Matalone. Per De Piccoli, che era reduce da un’influenza e che non ha messo piede sul parquet per tutto il primo quarto, sono arrivati 9 punti e 10 rimbalzi. Nel primo quarto entrambe le squadre iniziano contratte e in 3’ di gioco segnano solo due canestri per parte, per un punteggio di 4-5.

In un solo minuto, però, Cornaredo mette a segno un parziale di 0-7 che la porta su 4-12 al quarto minuto. Coach Gargantini chiama il timeout, dal quale la NBA rientra con un’altra faccia, mettendo subito a segno un parziale di 8-0 che a 3’30” dalla fine del quarto riequilibra il punteggio sul 12-12. Protagonista assoluto del parziale aresino è Ponchiroli che segna, stoppa e prende rimbalzi. Dopo il recupero, la Freestation prende fiato e a 1’ dalla fine del periodo Cornaredo è ancora avanti di 6 (14-20). Due liberi di Razzaboni e una tripla di Borroni a 3” dalla sirena riportano ancora sotto Arese, che chiude il quarto sul 19-20. L’inizio del secondo quarto è molto simile a quello del primo, con le due squadre che pasticciano molto ma con la NBA più reattiva nel recuperare palloni. Dopo 3’ di gioco sono comunque arrivati solo tre canestri, due di Arese e uno di Cornaredo. E nei due minuti successivi la situazione non migliora, con Cornaredo unica squadra a muovere il punteggio. Si arriva al 5’ con un misero parziale di 4-4. Se però nella seconda metà del primo quarto era stato Ponchiroli a dare la sveglia alla NBA, nella seconda parte del secondo a salire in cattedra è Amadio, che realizza due triple di fila, ne sbaglia una che non tocca nemmeno il ferro ma diventa un assist per Matalone e va, infine in lunetta realizzando un 1/2. La NBA mette quindi la testa avanti e va all’intervallo sul 37-33.

L’apertura del terzo quarto è tutta di Borroni, che segna i primi 4 punti della Freestation. Gli attacchi tornano però a faticare e si arriva al 5’ con un povero parziale di 5-2. Di nuovo una fiammata di Amadio, che mette a segno un’altra tripla, da il la alla Freestation che nella seconda parte del quarto si scatena realizzando ben 13 punti e concedendone agli avversari, grazie a un’ottima difesa, solamente 5. Alla fine del terzo periodo la NBA ha scavato una distanza d sicurezza di 15 punti tra se e Cornaredo (55-40). L’ultimo periodo non ha più molto da dire ed è Razzaboni a spegnere le eventuali speranze di rimonta di Cornaredo piazzando un parziale in apertura di 4-0. La Freestation controlla quindi la partita che si chiude sul 75-52.

Ecco il commento di coach Giuseppe Gargantini: “Era una partita che temevo molto perché avevo visto Cornaredo sconfiggere Cassano Magnago e mi avevano impressionato per come avevano giocato. Noi siamo partiti un po’ sottotono ma poi siamo usciti alla grande concedendo ai nostri avversari solo 40 punti in 35 minuti di gioco. Sono un po’ preoccupato perché la partita ci ha lasciato in eredità un Amadio che ha preso una brutta botta e sente molto dolore, oltre agli influenzati che ci sono anche questa settimana. Fortunatamente il calendario ci presenta due sfide sulla carta non proibitive e quindi avremo il tempo di recuperare al meglio tutti gli acciaccati”. Il general manager Silvio Saini sottolinea, invece, l’ottima prova d’insieme offerta dalla squadra: “E’ stata una prova d’orchestra quasi perfetta, soprattutto in difesa, anche se abbiamo regalato la nostra solita partenza a handicap agli avversari. Tra l’altro Cornaredo veniva da vittorie importanti e noi avevamo avuto una settimana difficile con molti giocatori che non si erano allenati per malanni di stagione. La nostra forza, oltre che nel valore dei singoli, sta nella profondità della squadra che può permettersi molte rotazioni riuscendo ad avere giocatori freschi per tutti i 40 minuti di gioco, prova ne è il fatto che nel secondo tempo Cornaredo ha realizzato solo 19 punti. Coach Gargantini poi è molto bravo nel far ruotare i giocatori ottenendo sempre il massimo da tutti”.

Tabellini
Risultato finale: Freestation NBA – Cornaredo 75-52 (19-20, 18-13, 18-7 e 20-12 i parziali dei quarti)
Freestation NBA: Marco Maffezzoli 10, Dario Borroni 11, Andrea Razzaboni 8, Daniele Amadio 13, Gualtiero Sabatini 2, Mauro Matalone 10, Federico Eleni, Federico Ponchiroli 6, Federico De Lucia 6, Ezio De Piccoli 9