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La NBA batte sia la sfortuna che Arcisate

02 novembre 2011 – Non è certo un periodo fortunato quello della Freestation NBA che tra addii e infortuni si ritrova con qualche difficoltà di organico. Malgrado ciò, la squadra guidata da Giuseppe Gargantini si è imposta in casa, dopo una partita tiratissima, su Valceresio Arcisate per 70-65 e porta a sei la striscia di successi consecutivi, conservando l’imbattibilità in campionato. La prestazione della squadra di Arese è stata condizionata dagli infortuni che non le hanno permesso di allenarsi a ranghi completi in settimana, ma ampio merito va dato anche ad Arcisate che si è confermata squadra molto ostica. La partita si è risolta solo negli ultimi 30 secondi quando, con Arese sotto di un punto, Amadio infilava la bomba del sorpasso. Sull’azione successiva Arcisate perdeva palla e nella gran mischia risultante gli arbitri chiamavano palla contesa con il possesso alternato che premiava la Freestation NBA che poteva così mettere in cassaforte il risultato.

Nel primo quarto entrambe le squadre trovano con regolarità il canestro, con la Freestation NBA che stranamente concede qualcosa di troppo in difesa. Arcisate recupera diversi rimbalzi offensivi, e qui si fa sentire l’assenza di Guerrato, e soprattutto riesce a trovare con regolarità un tiratore da tre lasciato libero da Arese. Il quarto si conclude sul 22-24 con la Freestation NBA che negli ultimi tre minuti fatica a fare centro. L’inizio del secondo quarto è caratterizzato da numerosi errori e palle perse da entrambe le parti. La Freestation NBA sembra però un po’ più reattiva e mette a segno un miniparziale di 5-0. Arcisate segna i primi due punti dopo 2’30” e sulla rimessa De Lucia commette infrazione di passi. Coach Gargantini chiama il time out ma Arcisate inizia a trovare nuovamente tiri facili da tre punti. A 3’57” dalla fine del quarto iniziano ad arrivare decisioni arbitrali francamente incomprensibili e viene fischiato un fallo antisportivo assurdo a Borroni. Arese si innervosisce, anche perché a 3’ dalla fine del primo tempo le sono stati fischiati cinque falli contro e nessuno a favore. Le squadre vanno al riposo lungo sul punteggio di 37-37, con la Freestation NBA che continua a commettere errori banali in attacco, complice anche il pressing a tutto campo che Arcisate applicherà per tutta la partita.

Anche il terzo quarto è caratterizzato dai numerosi errori delle due squadre e degli arbitri. A  metà del parziale non viene fischiato ad Arcisate un fallo antisportivo che sembrava solare. La Freestation NBA, però, finalmente riesce ad alzare l’intensità difensiva e non concede più tiri facili ad Arcisate. Cala anche il numero di palle perse dagli aresini e aumenta la loro presenza nei recuperi. In questo modo Arese produce un break che la porta sul 57-44 a 2’12” dalla fine del quarto. Una protesta della panchina, per un altro fallo antisportivo non concesso, costa il tecnico alla squadra di Gargantini ma Arcisate capitalizza con un solo punto. Sul finire del periodo qualche errore di troppo della Freestation NBA permette ad Arcisate di riavvicinarsi e il parziale si chiude sul 57-50. Nell’ultima frazione la partita, che sembrava ormai in discesa, torna a complicarsi a causa dei troppi errori commessi da Arese. Dopo 2’ il parziale è di 0-4 e Gargantini chiama il time out. Arese non esce però bene dalla pausa e continua a perdere palloni non producendo nulla in attacco. Arcisate opera il sorpasso grazie a un parziale di 0-10, interrotto da Maffezzoli che segna i primi punti di Arese nel quarto a 5’45” dalla sirena. A tre minuti dalla fine Arcisate potrebbe chiudere la partita perché viene fischiato un fallo, seguito da un tecnico a De Lucia. Gli ospiti si trovano quindi in lunetta per quattro tiri liberi, dopo i quali avranno palla in mano. Il potenziale gioco da sette punti ne produce però uno solo e le squadre, a 2’50” dalla fine si trovano sul 61-64. La partita si decide a 30” dalla fine, quando Amadio infila la tripla del sorpasso (67-65) e sulla successiva azione Arcisate perde la palla. Tutti i giocatori si tuffano sul pallone e più mani lo stringono. Gli arbitri decretano la palla contesa con il possesso alternato che premia la Freestation NBA con 11” da giocare. Arcisate ferma il cronometro con un fallo ma il due su due di Maffezzoli dalla lunetta mette la parola fine alla partita.

E’ soddisfatto della prestazione dei suoi coach Gargantini che dice: “Viste le condizioni alle quali siamo arrivati a questa partita, se fosse stato possibile, oggi avrei anche firmato per un pareggio! In settimana, infatti, oltre a De Piccoli e Guerrato non si sono praticamente mai allenati nemmeno Razzaboni e Maffezzoli e quindi non abbiamo potuto preparare adeguatamente la partita. Sono felicissimo di questa vittoria e del fatto che è arrivata giocando con il cuore e mettendo in campo tutto quello che potevamo. L’assenza di Guerrato (questo fine settimana rimasto in Germania) si è sentita sotto i tabelloni, dove abbiamo concesso troppi rimbalzi ad Arcisate. Loro hanno spesso trovato anche un tiratore dall’arco con molto spazio per tirare ma questa è stata una scelta tecnica nostra perché, per tentare di supplire all’assenza di Guerrato, abbiamo preferito creare densità nel pitturato lasciando spazio al tiro da tre punti. E Arcisate è stata brava ad approfittarne”. Il general manager Silvio Saini riconosce i meriti di Arcisate e fa il punto sulla situazione di mercato: “Gargantini aveva già visto giocare Arcisate e la temeva molto. Devo dire che aveva ragione perché si è dimostrata una squadra molto valida e rognosa. Hanno disputato una partita incredibile, con i piccoli che hanno fatto pressing a tutto campo per quaranta minuti, cosa che noi abbiamo sofferto. E’ chiaro che stiamo pagando le assenze e, soprattutto nel ruolo di centro, siamo scoperti visto che abbiamo il solo De Lucia. La ricerca di un sostituto di Guerrato procede ma al momento il mercato continua a offrire molto poco”.

Tabellino
Risultato finale: 70-65 (22-24, 15-13, 20-13 e 13-15 i parziali dei quarti)
Freestation NBA: Marco Maffezzoli 20 punti, Dario Borroni 10, Andrea Razzaboni 8, Daniele Amadio 16, Roberto Galli 1, Federico De Lucia 15