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Ma questa squadra è l’ABC o è la UVZ?

02 febbraio 2012 – Il dilemma ripreso nel titolo dell’articolo viene da un innocente, vale a dire il figlio dell’ala aresina Mauro Binaghi, che deve essere rimasto piuttosto colpito dalle ultime, e per la verità piuttosto desolanti, prestazioni della squadra di papà! In settimana, infatti, i Jokers, in crisi di gioco e di risultati da ormai troppo tempo, hanno affrontato un doppio impegno, e subito una doppia battuta di arresto, dapprima con gli imbattuti capoclassifica di Lungavilla e poi con Trezzano, diretta inseguitrice dell’ABC stessa a soli 2 punti di distanza. Il primo match, che l’ABC ha giocato davanti al proprio pubblico, è a senso unico nonostante il rientro nel roster di Simone Gheller dopo la frattura al piede. Lungavilla gioca rapido e a memoria, non spreca un pallone e al termine del primo quarto si trova già in vantaggio 26 – 6. Nei successivi 10′ la musica non cambia, nonostante le ampie rotazioni. Lo staff non trova in nessun quintetto proposto un minimo di equilibrio di gioco, fondamentale per l’amalgama di dieci individui in una squadra. Si assiste ad uno show di soluzioni estemporanee, non ragionate, o forzate. Inoltre si denota la ormai cronica poca coralità e ancora meno aggressività nei confronti del canestro.

Nel secondo tempo, ormai con il match compromesso, finalmente l’ABC gioca una partita diversa… una partita vera. Si denota finalmente un po’ di tranquillità nelle giocate dell’ABC che fa ora correre più la palla che le gambe cercando l’uomo libero e coinvolgendo i propri uomini d’area. Come per magia, ne consegue una seconda parte del match più piacevole ed equilibrata. Il parziale di questi 20′ – guarda caso – è di 24-28, anche se il risultato finale è comunque  molto pesante per l’ABC: una sonora sconfitta per 40 – 70. Il match infrasettimanale offre all’ABC la possibilità di riscatto immediato in quel di Trezzano, dove la compagine di casa gioca per l’aggancio in classifica a quota 8 punti. Lo staff aresino confida nella ritrovata “serenità di gioco” denotata nei secondi 20′ del match contro Lungavilla, e da lì chiede di ripartire per il prosieguo della stagione… Purtroppo però quelli che scendono in campo sono ancora una volta dei Jokers poco attenti alle istruzioni e molto confusionari. Invece di sfruttare le proprie armi si ostinano a cadere nelle trappole degli avversari accettando le sfide di corsa e tiro che non sono nelle corde degli aresini. Così la partita prende dopo pochi minuti una piega inaspettata, ma ampiamente meritata dai locali, e l’ABC è costretta ad inseguire sempre più da lontano: -6 al 10′, -15 al 20′ e -23 al 30′). Al Trezzano, sulle ali dell’entusiasmo e della fiducia acquisita nei propri mezzi, riesce di tutto e di più. Agli aresini riesce solo una pessima figura, il punto più basso (speriamo) di una stagione che va raddrizzata al più presto. Per la cronaca, il passivo finale è di ben 40 (!!) punti.

TABELLINI
ABC Arese – Lungavilla  40 – 70
Arese: Marroncelli 3, Prati 2, Viggiano, Gheller, Binaghi 13, Pelizzoni 2, Monti 5, Lazzaroni S. 9, Rodella 1, Filippi 5.
Lungavilla: Ghietti 4, Maffioli 20, Mantica 6, Segagni 6, De Longhi 13, Chytiris 4, Ragni G. 2, Ragni A. 6, Uggè 2, Rustioni 7.

Trezzano – Arese  85 – 45 (19-13; 25-16; 15-7; 26-9)
Trezzano: Gomarasca J. 2, Cavalleri 2, Fantini 5, Tavassi, Pasqualini 3, Berlangieri 16, Venier 10, Negrini F. 30, Giubeli 14, Mantuano 3.
Arese: Marroncelli 2, Prati 6, Viggiano 6, Gheller 8, Binaghi 13, Pelizzoni 6, Negrini M., Cogliati 1, Rodella, Filippi 3.