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Prima sconfitta per la Freestation NBA

08 novembre 2011 – Si interrompe a quota sei la striscia di successi consecutivi della Freestation NBA di Arese che sabato sera ha subito una pesante sconfitta interna per 52-78 ad opera di Cassano Magnago trascinata da un ottimo Oscar Gugliotta. La partita si è decisa di fatto già nel primo quarto, con Cassano Magnago che trovava delle incredibili percentuali al tiro e Arese che non riusciva a entrare in partita. Al termine del parziale, chiuso sul 13-30, Cassano metteva a referto un incredibile 6 su 7 al tiro da tre, sbagliando la prima bomba della partita a 22 secondi dal termine del quarto. Nel secondo quarto gli aresini, comprensibilmente molto nervosi, erano oltremodo penalizzati dagli arbitri che con irragionevole fermezza punivano la Freestation NBA espellendo prima il team manager Marco Gaspari e poi l’allenatore Giuseppe Gargantini per proteste tutto sommato non particolarmente sopra le righe. Prima dell’espulsione, alla panchina di Arese venivano fischiati anche due falli tecnici. La reazione della Freestation NBA arrivava nel terzo quarto ma l’arbitraggio penalizzava ancora la squadra di Arese che non riusciva nell’impresa di recuperare una partita che all’intervallo la vedeva sotto di 31 punti.

Una vittoria senz’altro meritata quella di Cassano Magnago ma che lascia l’amaro in bocca ad Arese per il dazio pagato a un arbitraggio molto fiscale e poco attento a valutare le situazioni in campo. In casa aresina non si fanno comunque drammi perché, come dice coach Gargantini, si è consapevoli che la sconfitta è il risultato di una lunga serie di infortuni che non stanno permettendo alla squadra di preparare adeguatamente le partite durante la settimana: “Questa sconfitta è il risultato delle tante assenze che non ci permettono di preparare adeguatamente le partite durante la settimana. E’ vero che oggi avevamo Guerrato, ma non si può certo pretendere che sia lui a risolverci le partite visto che, con grande spirito di sacrificio, scende da un aereo e si precipita al palazzetto. Stasera siamo entrati in campo molli, abbiamo trovato un avversario in stato di grazia che nel primo quarto non ha sbagliato praticamente nulla e la mia squadra si è sciolta facendosi prendere dal nervosismo. Mi dispiace di essere stato espulso e mi scuso del mio comportamento che è stato frutto della frustrazione e del senso di impotenza che stavo provando in quel momento”.

Sulla stessa lunghezza d’onda del coach è anche il general manager Silvio Saini che dice: “Come sono solito dire, una partita persa di 30 punti non fa molto testo perché significa che a una delle due squadre è girato tutto bene e all’altra tutto male. Sapevamo che sarebbe stato un impegno difficile perché Cassano è un’ottima squadra e perché noi siamo pesantemente condizionati dagli infortuni e, senza Guerrato, leggerini sotto canestro. Avevamo quindi preparato la partita proprio con l’idea di presidiare il pitturato concedendo qualche tiro dalla lunga distanza. A condannarci alla sconfitta sono state le loro incredibili percentuali al tiro e le difficoltà che abbiamo incontrato in fase realizzativa che ci hanno anche fatto perdere fiducia”.

Il presidente Giorgio Venturelli, pur riconoscendo i meriti di Cassano Magnago, sottolinea come un arbitraggio poco sensibile non abbia permesso agli spettatori di godersi una partita che, pur a risultato acquisito, poteva essere divertenete: “Cassano Magnago ha sicuramente meritato di vincere perché ha giocato una grande partita mentre questa sera la mia squadra non si è espressa sui livelli che le competono. Quello che mi dispiace è che anche il pubblico aresino avrebbe meritato quanto meno di divertirsi vedendo una bella partita di basket, cosa che non è stata possibile per l’intransigenza degli arbitri che non hanno tenuto minimamente conto del fatto che il risultato era già acquisito al termine del primo quarto e non hanno perdonato il comprensibile nervosismo di chi stava subendo una pesante sconfitta in casa”.

TABELLINI
Risultato finale: 52-78 (13-30, 7-21, 18-7 e 14-20 i parziali dei quarti)
Freestation NBA: Marco Maffezzoli 13 punti, Dario Borroni 12, Andrea Razzaboni 4, Daniele Amadio 11, Mario Castelli 2, Gualtiero Sabatini 2, Massimo Guerrato 4, Federico Eleni, Federico De Lucia 4, Roberto Galli