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Undicesima vittoria di fila per la NBA!

27 febbraio 2012 – Quella contro Arcisate era una partita che coach Gargantini temeva molto per le caratteristiche dell’avversario. E il campo gli ha dato ragione perché la Freestation NBA, penalizzata anche da un metro arbitrale troppo permissivo, ha faticato più di quanto la posizione in classifica delle due squadre potesse far pensare. La partita è stata all’insegna dell’equilibrio, con gli aresini che sono riusciti a farla girare in loro favore solamente nel quarto finale, quando hanno concesso agli avversari appena 9 punti (e solo 3, dei quali 2 sulla sirena, negli ultimi 5’ di gioco). A penalizzare la Freestation è stata anche la brutta serata al tiro dalla lunga distanza (alla fine 2/13 da 3 punti), ai liberi (18/29) e la grande quantità di palle perse (20) mentre la squadra ha confermato di essere sempre molto reattiva in difesa (15 palle recuperate) e, una volta capito il metro arbitrale, anche pronta a far valere la sua supremazia fisica.

Nel primo quarto le due squadre sono andate avanti punto a punto fino al 17-16 finale. Nel secondo Arcisate, complice la difficoltà di Arese nel centrare il canestro, ha raggiunto anche gli 8 punti di vantaggio (30-22) prima di essere riavvicinata sul 36-34 all’intervallo. Nel terzo quarto si segna pochissimo da entrambe le parti, con la Freestation NBA che però recupera il minimo svantaggio e chiude sul 46-46. Si arriva così al quarto finale che per 5’ è in linea con il resto della partita. Arese nella seconda metà del periodo riesce però a prendere un vantaggio di 3 punti, che gestisce con un’ottima difesa e, in attacco, con un De Piccoli (nella foto [email protected]) che si carica la squadra sulle spalle, fino al 55-60 finale. Tra gli aresini sono andati in doppia cifra De Piccoli con 17 punti (5/8 ai liberi, 6/11 da 2, 0/1 da 3 e 9 rimbalzi) e Matalone con 16 (7/8 ai liberi, 3/7 da 2, 1/1 da 3 e 7 rimbalzi).

Ecco l’analisi di coach Gargantini: “Sapevo che sarebbe stata dura perché loro sono una squadra molto tosta che ti mette le mani addosso e noi, che siamo più tecnici, soffriamo questo tipo di avversari. In questo loro approccio i nostri avversari sono anche stati aiutati dagli arbitri che hanno concesso molto. L’importante era comunque vincere per andare venerdì prossimo a Cassano Magnago con 4 punti di vantaggio sui nostri rivali. La pressione ora è tutta loro perché a noi un’eventuale sconfitta non cambierebbe molto mentre per loro vorrebbe probabilmente dire salutare definitivamente le possibilità di raggiungere il primo posto in classifica”.

Non usa mezze parole il general manager Silvio Saini per descrivere la partita, anche se poi sottolinea la prova della NBA e le prospettive che apre questa vittoria: “Sarò sincero, quello che si è visto questa sera aveva veramente poco a che fare con il basket. E’ stata una brutta partita, giocata male da entrambe le parti e condizionata da un arbitraggio che, per il suo permissivismo, ha penalizzato noi che siamo la squadra più tecnica. I ragazzi hanno avuto il merito di non innervosirsi e quando hanno capito che si poteva mettere le mani addosso all’avversario senza rischiare nulla si sono adeguati e non c’è stata più partita. Ora ci aspetta Cassano, partita che, in caso di nostra vittoria, potrebbe molto probabilmente valere il primo posto in campionato. La vittoria di oggi ci permette di arrivare a questa sfida sereni e senza pressioni. L’importante sarà riuscire a recuperare per venerdì Razzaboni e Ponchiroli che per noi sono due pedine fondamentali”.

TABELLINI
Risultato finale: Arcisate – Freestation NBA 55-60 (17-16, 19-18, 10-12 e 9-14 i parziali dei quarti)
Freestation NBA: Marco Maffezzoli 4, Dario Borroni 9, Andrea Razzaboni n.e., Daniele Amadio 7, Gualtiero Sabatini, Mauro Matalone 16, Federico Eleni, Federico Ponchiroli 1, Federico De Lucia 6, Ezio De Piccoli 17