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WBA: a Segrate brillano le giovanissime!

21 febbraio 2012 – Dopo la sconfitta casalinga con il forte Trescore, coach Roberto Moretto aveva commentato: “Come diceva un grande allenatore, quando sei sotto occorrono tre sforzi: il primo per recuperare, il secondo per pareggiare e l’ultimo per superare”. E comunque non è certo facile riuscire nell’impresa. Purtroppo, come più volte successo in questo campionato, anche con Segrate la WBA si è messa da sola nelle condizioni di doverci provare nuovamente e il risultato alla fine non le ha dato ragione. Le ragazze di Arese, pur con l’attenuante di una condizione non ottimale a causa di malanni, assenze ed infortuni, hanno di fatto regalato i primi tre quarti di partita a Segrate, giocando senza aggressività in difesa e con discutibili letture offensive. Il risultato alla fine del terzo parziale è impietoso ed evidenzia chiaramente il tipo di partita che sta giocando la WBA, visto che le padrone di casa conducono per 44-27 con la partita che sembra quindi virtualmente finita.

Non fosse per il fatto che la WBA non ci sta e, stuzzicata dal comportamento del pubblico di casa in tribuna e dalle lamentele e dal nervosismo delle avversarie in campo, decide che perdere può essere accettabile ma farsi prendere in giro dalle avversarie no. E inizia così una rimonta che è incredibilmente guidata dalle più giovani in campo e cioè la classe 1997 Arianna Antonioli (nella foto) e la 1996 Marika Galli. Le due quindicenni trascinano le compagne mettendoci il cuore e con i loro recuperi di palloni importanti si rendono protagoniste di un parziale di 0-13 che porta la WBA a soli 4 punti da Segrate. Dei famosi tre sforzi di coach Moretto manca però, anche a causa del poco tempo a disposizione della WBA, il più importante, quello del sorpasso e la partita si chiude con Segrate che vince per 50-43.

Di fronte a una partita come quella giocata dalle sue ragazze, coach Moretto non sa se essere arrabbiato per i tre quarti regalati o soddisfatto per la reazione finale: “Purtroppo le partite sono composte da quattro quarti di gioco e lasciarne tre agli avversari non può premiare. Se ci è bastato un quarto per raggiungere, spaventare e quasi sorpassare Segrate, mi chiedo cosa avremmo potuto fare se avessimo giocato anche gli altri tre. Forse non ci sarebbe stata partita ma altri 2 punti in classifica. Peccato. Nella prossima gara incontreremo la Ars Milano, una diretta concorrente per la salvezza e mi aspetto una partita giocata al massimo dell’intensità. Faremo tutto ciò che potremo per portare a casa il risultato. Sono certo che le ragazze daranno il massimo e alla fine non si potrà che essere soddisfatti di loro. Non molleremo facilmente”.

Tabellini
Segrate – WBA: 50-43 (parziali: 15-8, 16-9, 13-10, 6-16)
WBA: Letizia Tavolo 10; Marika Galli 7, Sandra Anzisi e Giulia Paleari 6, Arianna Antonioli e Sabrina Maffi 4, Francesca Conconi e Morena Locatelli 3